Nasce nell’autunno del 2008 con un nome diverso e con l’idea di proporre musica italiana anni ’70 più qualche brano dei Blues Brothers. La band originaria, di cui ora restano Bindo (Fabio Bindini) al sax baritono, Ivan (Ivan Fogli) al sax Contralto e Ale (Alessio Merighi) alla chitarra, si trova presso la sala prove della banda cittadina. Megus (Carlo Merighi), il padre di Alessio, inizialmente è un semplice spettatore che, accompagnando il figlio alle prove, si ferma ad ascoltare.
Comincia ad imporsi l’idea di suonare esclusivamente brani dei mitici Blues Brothers: diviene quindi indispensabile una chitarra ritmica, e sarà l’inconfondibile e basilare Bob (Roberto Brunetti) a ricoprire questo ruolo, a lui presto si aggiungerà Paul (Paolo Fortini) al trombone.
Dopo alterne vicissitudini, al gruppo si uniscono anche Sacco (Luca Sacchetti) alle tastiere e Bonzo (Marcello Bonzagni) al basso. L’esigenza di avere una solidità ritmica porta a cambiare diversi batteristi fino al provvidenziale arrivo, nel febbraio del 2009, di Jack(Giacomo Bazzani), il martello degli dei.
Ma, per suonare i mitici Blues Brothers, la band non è ancora al completo.
Si aggiunge allora una tromba, Glaucoma (Glauco Guicciardi), insieme al suo insegnante, il grande Bazzu (Riccardo Baldrati), alla tromba/trombone/flicorno.
Intanto al Megus viene chiesto di accompagnare il cantante in alcuni brani, quest’ultimo però dichiara apertamente che a breve mollerà il gruppo. Ed è qui che entra in scena Mike (Mirco Angelini), scovato direttamente dal Megus fra i banchi della Scuola di Musica Moderna di Ferrara.
Passano i mesi, la band ora divenuta The Big Solidal Band prova sopra ad un bar "primitivo" del basso polesine e con grande sorpresa si scopre che Mike canta anche con un altro gruppo nella stanza adiacente.
Il motore musicale continua ad avere bisogno di un pistone in più: arriva, per fortuna, l’elegante sax tenore del Govo (Giovanni Govoni). Il colore che mancava.
La fortuna continua a favorire il gruppo: Mike propone Fred (Federico Pellegrini), armonica, voce e saltimbanco, la ciliegina sulla torta, una carica vitale inesauribile e trascinatrice.
Comincia ad uscire un nuovo sound.
And for last but not the least arrivano due splendide fanciulle a supporto delle voci maschili, Gaia (Gaia Gamberoni) e Silvia (Silvia Khanji).
A giugno 2009 Glauco annuncia che per motivi logistici è costretto ad abbandonare la band.
Dopo l'importantissimo concerto all'isola di Albarella alcune divergenze di opinioni portano Silvia e Gaia ad abbandonare la band.
Nel frattempo arriva una nuova tromba a fianco del Bazzo e di Fort: Mariana Popa. Con lei la sezione fiati riesce finalmente a rafforzare il sound che diventa pieno e travolgente.
L'assenza di una voce femminile che possa sostenere le voci di Mike e del Megus e che in altre occasioni possa anche arrivare al pubblico con brani da solista diventa sempre più gravosa, ma fortunatamente a settembre 2009 come per magia arriva la strepitosa Sonia (Sonia Capatti) che dimostra subito una confidenza col genere e col palco davvero fuori dal comune.
Con l'inizio del 2010 si apre un nuovo capitolo per la band. Purtroppo l'insostituibile Fred abbandona la "nave" ma lascia comunque aperta la porta per un possibile e sperato ritorno. Lasciano anche Ivan e Mariana.
Entra ufficialmente nella Big Solidal Band la strardinaria Stefania Bindini al sax.
A febbraio 2010 entrano a far parte della Carovana Blues Paolo Santini in veste di armonicista e Danny Ghedini alla chitarra.
•Voce: Mirko Angelini
•Voce: Carlo Merighi
•Voce: Sonia Capatti
•Armonica: Paolo Santini
•Chitarra: Alessio Merighi
•Chitarra: Danny Ghedini
•Piano/organo elettrico: Luca Sacchetti
•Basso: Marcello Bonzagni
•Tromba/flicorno/trombone: Riccardo Baldrati
•Trombone: Paolo Fortini
•Sax: Stefania Bindini
•Sax: Giovanni Govoni
•Sax Baritono: Fabio Bindini
•Batteria: Giacomo Bazzani