Trasferta negli Usa per il maestro centese Francesco Barbieri, meglio conosciuto con il soprannome di Guercino.
Il Comune di Cento, infatti, sta per avviare un’importante operazione mirante ad esportare all’estero l’immagine di Cento Città d’Arte e del suo inestimabile patrimonio e destinata a rilanciare in ambito internazionale il prestigio e la fama del suo più illustre concittadino e della sua mirabile produzione pittorica. La scelta dell’artista centese del Seicento, che ha trascorso gran parte della sua vita a Bologna, è stata ritenuta la più idonea per realizzare un’iniziativa di altissimo livello con beneficio d’immagine per Cento, Bologna e l’intera Regione Emilia-Romagna.
Dal 2 febbraio al 2 marzo la mostra "Il Guercino, le opere giovanili tra Cento e Bologna" sarà allestita all'Istituto italiano di Cultura di New York. L’evento newyorkese, sponsorizzato da Unicredi e curato da un comitato di esperti presieduto da Sir Denis Mahon, uno dei massimi conoscitori dell'opera dell'artista centese, tornerà poi a Bologna in primavera, per essere esposta all'Accademia di Belle Arti dal 21 marzo al 26 aprile 2009. E' stata inoltre già richiesta dalla National Gallery di Washington, dall’Istituto Italiano di Cultura di S. Francisco e dalla Regione Emilia Romagna per essere esposta in una delle massime vetrine a livello mondiale, l’Expo Shangai 2010.
La mostra, che gode dell’Alto Patrocinio della Presidenza della Repubblica, del Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Ministero per gli Affari Esteri, è stata realizzata con la partecipazione di Comune di Bologna, il Consorzio Albergatori di Bologna e la Regione Emilia Romagna.
L’eccezionalità dell’evento sta nel fatto che dei 28 dipinti (di cui 23 affreschi e 5 oli) che compongono la mostra, oggi conservati in Pinacoteca Civica e in collezioni private, nessuno è mai stato esposto prima d’ora fuori dall'Europa.
Il corpus delle opere è costituito da riquadri a fresco, distaccati in varie epoche da casa Pannini, ove il Guercino (Cento, 1591 - Bologna, 1666) operò attorno al 1615, nelle quali il pittore raffigura aspetti del lavoro agricolo di quei tempi, in un settore che oltreoceano è del tutto ignoto e da alcune tele che documentano l’affacciarsi del Guercino al mondo dell’arte, così come si stava rinnovando ai suoi tempi per opera dei Carracci a Bologna e, in minor misura, dello Scarsellino a Ferrara. A queste opere si aggiungono anche le tele "Madonna del passero", conservata alla Pinacoteca di Bologna, la "Sibilla" della Fondazione Cassa di Risparmio di Cento, la "Madonna che offre un bocciolo di rosa al Bambino" della Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna, testimonianze significative della maturità artistica e delle splendida carriera dell’artista.
La mostra sarà corredata da un catalogo scientifico in italiano e inglese contenente saggi di approfondimento sulle problematiche della fase giovanile del Guercino, un saggio socio-economico culturale della Cento del Seicento, uno sulla Pinacoteca di Cento con la storia degli affreschi relativi al Guercino ed ovviamente le schede dei dipinti in mostra.
Per l’occasione è stato, inoltre, elaborato un ambizioso piano di promo-commercializzazione con la messa in atto di azioni e strategie finalizzate a favorire l’incontro con i principali canali mediatici di settore e con operatori turistici orientati al mercato del turismo di qualità e di elevato livello culturale, oltre che l’organizzazione di iniziative collaterali per la valorizzazione del locale patrimonio eno-gastronomico.
Al grande evento verrà infatti abbinata la promozione di prodotti tipici e piatti della tradizione culinaria nostrana nel corso di una cena di gala organizzata dal Club Le Cesarine, cuoche di particolare abilità che propongono ed illustrano le portate tipiche del territorio.
Maggiori informazioni
Ufficio Cultura
Via Guercino, 39 - Palazzo del Governatore (1° piano)
Tel. 051 6843390
Fax 051 904531
Pubblicato il: 28-1-2009
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