Emilio Greco nasce a Catania l'11 ottobre 1913, muore a Roma nel 1995
("...Sono nato a Catania in una casa posta sotto il livello stradale, eravamo in otto tra i genitori, i figli e una vecchia sorella di mio padre...").
Emilio Greco (1913-1995) è uno dei più interessanti artisti del nostro Novecento. Fu titolare della Cattedra di Scultura nell'Accademia di Belle Arti a Roma, e insegnò a Monaco e a Salisburgo. Il suo riconoscimento internazionale come scultore è arrivato nel 1956 con il Gran Premio per la Scultura alla Biennale di Venezia. Le sue opere sono esposte nei più prestigiosi musei del mondo, dalla Tate Gallery di Londra, l’Hermitage di San Pietroburgo, il Puschkin di Mosca, all’Open-Air Museum di Hakone in Giappone, dai musei americani, ai musei Vaticani e alle Gallerie d’Arte Moderna di Roma, Milano, Venezia, Firenze. Ma il nome di Greco rimane indissolubilmente legato al monumento a Pinocchio nel Parco di Collodi (1956) e ad altre committenze prestigiose, come i bassorilievi per la chiesa di San Giovanni Battista a Campi Bisenzio (1960-61), le Porte del Duomo di Orvieto (1961-64) e il monumento funebre a Giovanni XXIII in Vaticano (1965-67).
Museo Emilio Greco di Catania
Il Museo è stato inaugurato nel 1994 alla presenza del Maestro Emilio Greco e ne conserva l'opera grafica. Disegni, litografie ed acqueforti illustrano la produzione di Greco dal 1955 al 1989. Da segnalare soprattutto è la raccolta “I Commiati”, acqueforti di soggetto sensuale e amoroso.
Approfondisci su Emilio Greco
Approfondisci su Wikipedia