
Parma è capoluogo della provincia di Parma e sede della omonima Università.
Antica capitale del Ducato di Parma e Piacenza (1545 - 1859), dal 2003 è sede dell'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) e dal 1956 del Magistrato per il Po, oggi Agenzia Interregionale per il fiume Po (AIPO).
Le Opere di Giuseppe Verdi, i caratteri tipografici del Bodoni, gli affreschi del Correggio, il dinamismo economico della famiglia Barilla, l'antifascismo di Guido Picelli, le poesie di Bertolucci. Sono numerose le personalità che nel corso dei secoli, grazie alle loro opere o alle loro azioni, hanno legato il loro nome alla storia antica e recente della città marcandone il carattere degli abitanti, l'architettura, la cultura.
Geografia:
Situata nel nord Italia, nella parte occidentale dell' Emilia, tra gli Appennini e la Pianura Padana, la città è divisa in due dal torrente Parma, affluente del Po che, appena prima di entrare nel cuore del centro storico, riceve le acque dell'affluente Baganza. Il torrente Parma è un corso d'acqua a regime mutevole, che alterna le piene tumultuose della stagione invernale alle desolate secche estive. All'inizio dell'Ottocento lo stesso letto del torrente fu ristretto entro alte mura, i lungoparma appunto, che consegnano alla città un profilo continuo.
Per mettere in sicurezza il territorio di Parma dai rischi idrogeologici di una piena del torrente, nel 2005 è stato creato un bacino di raccolta pochi chilometri a sud del centro urbano, attraverso una barriera lunga oltre 260 metri e alta 24, l'invaso può arrivare a contenere dodici milioni di metri cubi d'acqua: si tratta del bacino più grande della regione, diventandone effettivamente il terzo lago per estensione. Il territorio comunale è interamente pianeggiante e due corsi d'acqua ne delimitano parte dei confini, ad ovest il fiume Taro e ad est il fiume Enza che marca anche la separazione dalla vicina provincia di Reggio Emilia.
Parma, città di aristocratiche tradizioni culturali, ricca di preziose opere d'arte e del suo passato di capitale, famosa per i suoi figli più illustri e per artisti che in essa operarono- da Benedetto Antelami a Salimbene, da Correggio a Parmigianino, da Bodoni a Verdi a Toscanini, da Stendhal a Proust- non assomiglia a nessuna delle tante belle città che attirano i visitatori in Italia.
Monumenti e luoghi di interesse:
-Palazzo Vescovile: La costruzione iniziò nel 1055 su ordine del vescovo conte Cadalo. A quell'epoca il palazzo era situato all'esterno delle mura cittadine. Nei secoli subì numerose modificazioni, ma ancora oggi sono perfettamente visibili gli elementi medievali e rinascimentali della struttura.
-Duomo e Battistero: fra le maggiori opere dell'architettura romanica in Italia e la cupola è stata dipinta dal Correggio. A fianco del campanile, sulla stessa piazza, si erge il Battistero, di Benedetto Antelami, un'imponente monumento in marmo rosa che segna il passaggio dal romanico al gotico. Queste due strutture rappresentano i monumenti più importanti e simbolici della città.
-San Giovanni Evangelista: complesso monastico con la relativa chiesa la cui cupola fu affrescata dal Correggio.
-Chiesa della Steccata: bellissimo edificio con absidi su ogni braccio fondato nel 1521 per conservare al suo interno un'immagine sacra della Vergine.
-Palazzo della Pilotta: Il Palazzo ospita alcune tra le più importanti istituzioni della città: Biblioteca Palatina, Museo Archeologico Nazionale, Galleria Nazionale, Museo Bodoniano, Teatro Farnese, Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico e Demoetnoantropologico di Parma e Piacenza, Istituto d'Arte “Paolo Toschi”, Istituto di Storia dell'Arte dell'Università e Accademia di Belle Arti.
-Teatro Regio: Simbolo della passione melodrammatica della città, fu inaugurato dalla duchessa Maria Luigia con la Zaira di Vincenzo Bellini il 16 maggio 1829.
- Chiesa dell'Annunziata: edificio religioso di forma ellittica a cappelle radiali, annessa al monastero francescano maschile. Rappresenta uno dei monumenti più significativi del Manierismo sperimentale della seconda metà del XVI secolo. È un'opera di Giambattista Fornovo che la disegnò nel 1566 su commissione del Duca Ottavio Farnese.
-Palazzo Ducale: Il Palazzo Ducale fu voluto da Ottavio Farnese nel 1561 e costruito su progetto dell'architetto Jacopo Barozzi detto il Vignola. Intorno al 1749 venne modificato da Petitot che aggiunse quattro padiglioni angolari e mutò stucchi e decorazioni. Il Palazzo è situato nell'ampio Parco che presenta alberi secolari disposti secondo un'elaborata architettura verde: l'impianto cinquecentesco venne distrutto prima della metà del ‘700, e modificato dai Borbone secondo la tipologia “alla francese”. Il Parco venne ulteriormente trasformato dalla Duchessa Maria Luigia secondo i principi inglesi, e reso accessibile al pubblico. Nella zona nord-ovest del parco si trova il Tempietto d'Arcadia, costruito in forma di rovina, e al centro del laghetto è posta la cosiddetta “Fontana del Parma” o “Trianon” databile al 1712, opera di G. Mozzani e proveniente dal Palazzo Ducale di Colorno.
-Palazzo del Governatore: Struttura originaria del XIII secolo, fu antica sede di mercanti e del Governatore. Nel 1760 il Petitot apriva una nicchia nella torre dove venne collocata la statua della Vergine incoronata di stelle da Cristo, opera di Jean-Baptiste Boudard. Un originale quadrante solare verticale del 1829 è visibile sulla facciata principale. Oggi al suo interno trovano posto alcuni uffici amministrativi dell'EFSA.
Principali manifestazioni culturali cittadine:
In città si svolgono regolarmente numerose manifestazioni culturali e tra esse figurano appuntamenti di rinomanza mondiale quali il Festival Verdiano, interamente dedicato alle opere del grande compositore parmense Giuseppe Verdi. Numerosi appuntamenti dedicati alla musica, alla danza e al teatro, dai repertori classici al contemporaneo, si annoverano tra le rassegne annuali principali e di maggiore distinzione ma ampio spazio viene consacrato alle arti letterarie come l'annuale svolgimento del ParmaPoesiaFestival che si pone come punto di riferimento per la poesia nazionale ed internazionale e la città richiamando decine di poeti da tutto il mondo, autori di grande popolarità e nuove voci della poesia nazionale ed internazionale. Un appuntamento folkloristico cittadino che trae la sua origine nel 1300 ripropone ogni anno in settembre il Palio di Parma, una celebre competizione incentrata sulla staffetta fra le 5 squadre rappresentanti le 5 antiche porte cittadine.
Cucina:
Parma è famosa nel mondo per i suoi prodotti alimentari e per la sua cucina, in particolare per il formaggio Parmigiano-Reggiano e per il Prosciutto di Parma. Questi prodotti sono tutelati dai rispettivi consorzi di produzione che ne certificano l'origine e la qualità.
« ...ed eravi una montagna di Parmigiano grattugiato sopra la quale stavan genti che niun'altra cosa facevan, che farev maccheroni et ravioliet cuocergli in brodo di cappone. »
La pasta prodotta a Parma, confezionata con semola di grano duro, fu conosciuta e apprezzata già nel Cinquecento sulla mensa dei duchi Farnese.
Il vino di maggior produzione nella provincia di Parma è il lambrusco un vino rosso scuro dal moderato tenore alcolico che non supera i 10-11 gradi. Sui colli del parmense si produce anche la "Malvasia dei Colli di Parma" (DOC) un vino da pasto o da dessert, fermo o frizzante di bassa gradazione alcolica (10,5°). La "Fortanina" è vino tipico della Bassa Parmense, un tempo assai diffuso, oggi prodotto in quantitativi limitati nella zona di San Secondo.
Comuni confinanti:
Collecchio, Felino, Fontanellato, Fontevivo, Fornovo di Taro, Langhirano, Lesignano de' Bagni, Medesano, Mezzani, Montechiarugolo, Noceto, Sala Baganza, Sorbolo, Torrile, Traversetolo, Trecasali, Sant'Ilario d'Enza (RE)
Fonti:
Wikipedia
comune.parma.it(sito istituzionale)
parmaitaly.com