Turismo in Italia. Al Lido di Venezia sventola la Bandiera Blu
Non c’è ancora nessuno. I pensieri e l’immaginazione trovano i loro spazi. Si confondono con le nuvole rarefatte. Ogni volta che faccio il mio ingresso sulla spiaggia del Lido di Venezia, mi sento come un’atleta che entra nello stadio per primo nella gara di maratona alle Olimpiadi. Gli applausi? A quelli ci pensano le onde, i granelli di sabbia e le infinite stelle mimetizzate.
Camminare. Correre. Prendere il sole. Costruire castelli. Fare tutto questo sulla spiaggia è un piacere doppio. Sapore di libertà. Di orizzonti da conquistare con un tuffo. Troppo spesso si guarda con esagerata ammirazione alle località esotiche dimenticando i tesori del nostro giardino. Marino, in questo caso.
Si è svolta ieri, a Roma, la cerimonia per il conferimento delle Bandiere Blu 2009 assegnate dalla FEE (Fondation for Environmental Education). Quest’anno, per la prima volta, questo prestigioso riconoscimento è stato assegnato al Lido di Venezia sulla base della candidatura presentata dall’Assessorato all’Ambiente del Comune di Venezia.
Dopo Caorle, Bilione, Eraclea, Jesolo e Cavallino Treporti dunque, il litorale veneto guadagna un altro prestigioso riconoscimento per una sua località. La Bandiera Blu è infatti un riconoscimento internazionale, istituito a partire dal 1987, che viene assegnato ogni anno in vari paesi europei ed extra-europei alle località balneari che superano la valutazione di una Giuria Internazionale che prende in esame una serie di indicatori chiave della gestione ambientale.
“L’assegnazione della Bandiera Blu al Comune di Venezia per la spiaggia del Lido, sottolinea il successo delle politiche ambientali che abbiamo portato avanti negli ultimi anni” ha commentato un soddisfatto Pierantonio Belcaro, assessore all’Ambiente del Comune di Venezia, “Dopo una complessa istruttoria che ha valutato i dati ambientali riferiti alla qualità delle acque di balneazione, alla gestione dei rifiuti, ai sistemi di depurazione delle acque reflue, alle oasi degli Alberoni e di Ca’ Roman, alle iniziative di informazione ed educazione ambientale, nonché alla sicurezza e ai servizi nelle aree in concessione, la FEE ha accolto la nostra domanda e ci ha assegnato la Bandiera Blu.
Già a partire dai prossimi giorni, insieme alla Municipalità, all’APT e alle Associazioni di Categoria, Belcaro incontrerà tutti i soggetti operanti nel litorale per concordare le modalità operative per la gestione delle Bandiere Blu che si articolano in quattro aree: informazione ed educazione ambientale al cittadino e al turista; controllo e divulgazione dei dati sulla qualità delle acque di balneazione; introduzione della raccolta differenziata dei rifiuti nelle spiagge; miglioramento della sicurezza dei bagnanti.
“Sono soddisfatto del lavoro che abbiamo fatto” ha poi concluso l’assessore Belcaro, “e del risultato ottenuto che ci colloca tra le 113 località balneari italiane riconosciute Bandiera Blu per il 2009”.
Non mi resta che provarla di persona questa spiaggia blasonata. Per la mia abituale corsa sulla battigia, scelgo qualcosa di appropriato. Indosso una maglietta azzurro scuro. Un profondo inchino al mare e inizio il mio trotto. Arrivato ala fine del litorale sabbioso, a ridosso dei Murazzi. Faccio marcia indietro, godendomi ancora il litorale lidense in tutto il suo soffice manto sabbioso sotto le mie scarpe, e alternandomi ad affondi visivi a Poesidone e alle tante creature marine lì intorno.

