Al Lido di Venezia , l'elisir (tailandese) di ringiovanimento. Fare impresa in Italia
Articolo di Luca Ferrari del 12 luglio 09
Il Lido di Venezia aggiunge un altro tassello al suo rilancio. Dopo i lavori per la Porta d’Acqua, il nuovo Palazzo del Cinema, il rilancio dell’aeroporto Nicelli, nell’isola lagunare ha preso definitiva forma (e casa) il Centro di Ringiovanimento Lanna Gaia Wellness Intelligence, situato all’interno del Grande Albergo Ausonia & Hungaria (di recente tornato agli antichi splendori) sul viale S.M. Elisabetta, e che sarà fruibile sia dai clienti che non.
Il centro di ringiovanimento è stato presentato sabato mattina, prima alla stampa e alle autorità civili, poi alla cittadinanza. Quindi, la sera ha fatto seguito una sontuosa festa a inviti. Fra gli intervenuti alla conferenza stampa, non poteva mancare il sindaco Massimo Cacciari, che parlando di impresa esemplare da parte del gruppo Russo, ha evidenziato come certe opere siano fattibili solo grazie a una collaborazione fra imprenditori intelligenti (che non badano solo a migliorare l’offerta alberghiera), amministrazioni e Soprintendenza.
“Il Lido venne lanciato un secolo fa non solo per le spiagge” ha spiegato il Primo Cittadino di Venezia, “perché aveva i centri termali e offriva qualcosa di unico, e questa ispirazione originaria va ripresa e recuperata. E questo a sottolineare che Venezia si vende bene anche se si valorizza la sua tradizione”.
Durante la presentazione dell’evento, diretta dal celebre giornalista di Rai3, Luca Ginetto, sono intervenuti, oltre al sindaco, altri ospiti fra cui il presidente della Municipalità del Lido/Pellestrina, Giovanni Gusso, la soprintendente per i beni architettonici, Renata Codello, i padroni di casa Ennio Zeus Boni e Teodoro Russo, la rappresentante del DEP (Department of Export Promotion) tailandese, e una gradita ospite, l’attrice Laura Elfrikian.
Un’operazione questa, che oltre a dare ulteriore prestigio all’Hotel (la cui facciata in maiolica policroma è un fiore all’occhiello dell’isola) e al Lido, avvicina ulteriormente i due paesi; il tutto avvenuto nel 140° anniversario di scambi culturali e commerciali fra la Tailandia e l’Italia.
Venendo a dati più tecnici, il centro si articola in quindici ambienti dedicati alle terapie, ciascuno dotato di doccia, di un particolare lettino bio-ecologico e di un impianto luminoso che sfrutta i principi della cromatoterapia. Ci sono due suite, denominate del Re e della Regina, per i percorsi da compiersi in due, ciascuna corredata anche di sauna ad infrarossi.
Il centro sarà aperto dalle h. 10 alle 22 e ogni giorno saranno impegnati fino a otto terapisti (tutti originari della stessa regione Lanna e in possesso del prestigioso diploma della “Lanna Thai spa Accademy” di Bangkok, che ne garantisce l’assoluta professionalità) in contemporanea. “Qui si sta costruendo il futuro del Lido” ha sottolineato Gusso, “semplicemente esaltando le sue potenzialità”.
Durante la sera di gala, svoltasi nella magnifica cornice dell’Hungaria, agli ospiti sono state servite tutte specialità tailandesi (a cominciare da succosi frutti di antipasto), inframmezzate da performance ballerine tipiche della nazione asiatica. Una serata da mille e una notte per un ulteriore inizio. Per continuare la storia di Venezia, antica, presente e futura, porta d’Oriente.