Barbara Bracci, poetessa. Note biografiche dell'autrice
L'autrice è nata a Perugia, il 27 aprile del 1983 e considera la poesia una chiave d'accesso immediata al mondo interiore, nonchè la sua forma espressiva privilegiata.
Generale
Amo la poesia a forma di gatto, spolverizzata come zucchero a velo sul dolce della nonna, imprigionata dentro il dolore per il non ritorno, pronta a prendersi gioco di te, in un libro ancora da aprire. Meraviglia. Mi piace cucinare (e poi mangiare, s'intende), dormire, scrivere poesie, leggere, ascoltare musica, fare le parole crociate, guardare la tv, farmi bella, passeggiare, viaggiare (scampagnate comprese!)...ridere e perchè no piangere. Sono laureata in Comunicazione di Massa e sto frequentando il corso di laurea Magistrale in Comunicazione Multimediale. Sono tra i soci fondatori di Lingua in Corso, un'associazione di promozione sociale impegnata a diffondere la lingua e cultura italiana ( umbra, in particolare).
Alla fine del 2008 è uscito il mio primo libro di poesie, "Libra", edito dalla casa editrice Albatros Il Filo. DALLA PREFAZIONE DEL MIO LIBRO (Libra, Il Filo)
La silloge poetica di Barbara Bracci comprende liriche davvero sorprendenti, in quanto ognuna di esse esprime uno stato d’animo, identificato dal titolo, con immagini metaforiche molto originali ed evocative. Interessante pure la loro costruzione formale, sapientemente congegnata e arricchita da allusioni, giochi di parole, assonanze varie, omoteleuti, enjambement [...]. Molto spesso le singole sensazioni che ogni poesia descrive nel suo particolarissimo modo allusivo e metaforico sono collegate con le vicissitudini legate all’inizio, all’apogeo e alla fine dell’amore: l’amore che fa “Volare all’ottava nota sopra” ma anche “Scavare fino all’ottava sotto [...] / Dove i battiti sono tuoni / Il tuono impossibile / L’inferno possibile” (Amore) [...]. La natura è fonte anche di riflessione, nell’osservazione della sua meravigliosa complessità, scoprendo ad esempio “il motore” del girasole (Complessità); è legata spesso, infatti, alla scoperta, come nei ricordi risalenti all’infanzia, dove il salto di un grillo disvela l’“imperfezione” del nome dell’autrice [...]. La riflessione dell’autrice è incentrata inoltre sulla vita in generale, la sua circolarità dalla nascita alla morte: “Il cerchio della vita. [...] / Pietra sepolcrale / con polvere di latte / riempita” (Continuità).
Per maggiori informazioni: http://www.ilfiloonline.it/shop/product_info.php?products_id=2115. Se volete leggere il mio libro lo trovate nelle maggiori librerie online, come Ibs, ma anche in tutte le librerie del territorio nazionale servite da Ugo Mursia editore. E infine, se vi va di recensirlo: http://www.qlibri.it.