Travolgente. Comico. Avventuroso. Romantico. I protagonisti del più strampalato branco mai comparso prima sul Pianeta Terra sono tornati nel nuovo film “L’Era Glaciale: L'alba dei dinosauri” (titolo originale: Ice Age: Dawn of the Dinosaurs).
Venerdì 28 agosto, il film (94'), prodotto dai Blue Sky Studios di New York e distribuito in Italia dalla 20th Century Fox, è finalmente sbarcato anche nelle sale cinematografiche nostrane. Durante l'estate, proprio la Fox in collaborazione con Iperbole Group, ha realizzato un tour di promozione della pellicola nelle più celebri località balneari italiane con un'anteprima presentata (con molto successo) in occasione dell’Ischia Global Film Festival.
È sabato sera nella laguna veneziana. Un vento freddo finalmente ha spazzato via l'umidità intollerante delle ultime settimane. Faccio i miei calcoli e penso che andando in seconda serata, non troverò troppa gente. Mi sbaglio alla grande. Arrivo mezz'ora prima dell'inizio della proiezione, proprio quando gli spettatori dello spettacolo precedente stanno uscendo. Una gigantesca orda di allegria irrompe nel mio quadro uditivo.
Non è finita. Il tempo di accomodarmi nel mio posto prediletto, e nel giro di una ventina di minuti, la sala si riempie come un uovo (di dinosauro, ovviamente). Una fiumana composita prende posto attorno a me: ancora bambini, accompagnati dai genitori vista l'ora (h. 21.30), adolescenti (tanti) e cinefili di tutte le età. Accade questo nella sala del cinema Astra del Lido, a pochi giorni dall'inizio della 66° edizione della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.
Si spengono le luci.
Gli anni passano. Manfred il mammut è alle prese con le ansie da futuro padre (la sua cara Ellie è incinta), Diego la tigre perde qualche colpo nell'inseguire gazzelle e viene pure sbeffeggiato da una di queste, Sid è il solito logorroico combinaguai che finisce col diventare la mamma adottiva di tre tirannosauri appena nati. Con loro, i travolgenti fratelli di Ellie, gli opossum Eddie e Crash, e lo scoiattolo Scrat, alle prese questa volta, oltre che con la sua adorata ghianda, con la dolce (e diabolica) Scrattina.
Il film scivola che è un piacere. Le battute accendono l'ilarità del pubblico. Seppur il secondo capitolo (L’era Glaciale: il Disgelo) non avesse troppo convinto, questo terzo episodio ha una marcia un più. Sid viene scoperto dalla mamma tirannosauro dopo averle rapito i suoi tre figli (creduti abbandonati) e viene così portato in un mondo setteranno dove i dinosauri non sono per niente estinti.
“Prima salveremo Sid, e poi lo ammazzerò” dice un Manfred seccato, nel momento di partire per questo pericoloso viaggio per aiutare l'amico. E a quel punto, scatta la sorpresa. La celata new entry. Buck, un temerario (e pazzo) furetto, con una benda (di foglia) sull'occhio destro che li guiderà nella nuova realtà alla ricerca di Sid.
“Quando sei diventato pazzo?” chiede Manfred a Buck. “Tre mesi fa. Mi ero appena sposato con una banana”, la risposta del simpatico animale, stravagante come capitan Jack Sparrow, e doppiato dal romano Massimo Giuliani che torna così all'animazione dopo essere stato per anni la voce del mitico coniglio Bugs Bunny.
Oltre ai tanti e importanti ruoli di doppiatura, per tutti Giuliani viene ricordato nel personaggio di Ciro, interpretato nella serie cult anni '80 “I ragazzi della 3ª C”, dove vendeva gli oggetti più inutili all'ingenuo Bruno Sacchi (Fabrizio Bracconeri). Celebre il suo motto: “Stai in una botte de fero”.
Tornando all’animazione, la storia è avvincente. Durante la ricerca di Sid, nel frattempo diventato amico della mamma dinosauro, il branco, fra piante carnivore e altri pericoli, se la dovrà vedere con un terribile tirannosauro bianco, nemico giurato di Buck, il cui pugnale è proprio un dente della bestia presitorica. Nella ricerca, mentre Manny e Diego difendono la mammut da altre pericolose minacce, viene alla luce la piccola Pesca (la scelta del nome è la parola in codice scelta da Menny per indicare il parto imminente).
Il pubblico ha risposto entusiasta, regalando pure applausi alla fine della proiezione, con molti già ad auspicare qualche nuova avventura di tutta la banda, e addirittura lo spin-off di Buck. Se il branco più strampalato dell'Era Glaciale torna in superficie, Buck, tentato in un primo momento, risentendo l'urlo del pericoloso mammifero ancora vivo, decide di restare giù e continuare la sua lotta solitaria.
Non resta che prendere posto e godersi il più grande evento degli ultimi due milioni di anni. E mi raccomando: nessuno muova un muscolo…
L'Era Glaciale 3 - L'alba dei dinosauri: trailer italiano da YouTube
Pubblicato il: 30-8-2009 (Luca Ferrari)
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