The Tourist, scritto da Florian Henckel von Donnersmarck in collaborazione con Christopher McQuarre e Julian Fellowes,
GK Films presenta
in associazione con Spyglass Entertainment una produzione GK Films e Birnbaum/Barber
in associazione con Studiocanal un film di Florian Henckel von Donnersmarck
con Johnny Depp, Angelina Jolie
Prodotto da
Graham King, Tim Headington, Gary Barber, Roger Birnbaum e Jonathan Glickman
In The Tourist Johnny Depp è Frank, un turista americano che si innamora di una sconosciuta, restando coinvolto in una fitta rete di intrighi, passione e pericoli. Durante un viaggio in Europa, dove si è recato per cercare di guarire il suo cuore infranto, Frank si invaghisce di Elise (Angelina Jolie), una donna affascinante che non incontra per caso. Sullo sfondo delle splendide città di Parigi e Venezia, la loro rocambolesca storia d’amore si trasforma in un gioco avventuroso e fatale.
GK Films presenta, in associazione con Spyglass Entertainment, una produzione GK Films e Birnbaum/Barber, in associazione con Studiocanal: The Tourist, diretto da Florian Henckel von Donnersmarck. Il film presenta Angelina Jolie, Johnny Depp, Paul Bettany, Timothy Dalton, Steven Berkoff, Rufus Sewell e Christian De Sica. Diretto da Florian Henckel von Donnersmarck, la sceneggiatura è stata scritta da Florian Henckel von Donnersmarck, Christopher McQuarrie e Julian Fellowes. Il film è prodotto da Graham King, Tim Headington, Roger Birnbaum, Gary Barber, e Jonathan Glickman, mentre i produttori esecutivi sono Lloyd Phillips, Bahman Naraghi, Olivier Courson e Ron Halpern. Il direttore della fotografia è John Seale, ASC, ACS. Lo scenografo è Jon Hutman. Il montaggio è a cura di Joe Hutshing, A.C.E. and Patricia Rommel. I costumi sono stati creati da Colleen Atwood, mentre la musica è opera di James Newton Howard.
IL FILM
Quando Florian Henckel von Donnersmark ha presentato l’idea di The Tourist al produttore Graham King, questi ha impiegato solo 30 minuti a decidere di finanziare e produrre il film. “Volevo fare un film che diventa una di quelle esperienze in cui ti siedi e ti godi la vita per un paio d’ore”, dice Henckel von Donnersmarck.
“Quando Florian mi ha inviato il copione, un insieme di fattori mi ha convinto a prendere parte al progetto”, dice King. “Negli ultimi anni Florian ha letto e rifiutato molti copioni, perciò ero curioso di capire perché questo gli fosse piaciuto. E poi, l’idea che Angelina Jolie fosse coinvolta, non guastava affatto!”.
The Tourist, scritto da Florian Henckel von Donnersmarck in collaborazione con Christopher McQuarre e Julian Fellowes, è una produzione GK Films in associazione con Spyglass Entertainment. Spyglass ha iniziato a sviluppare il progetto prima che GK Films entrasse a far parte del gruppo produttivo.
Jolie era attratta dal progetto non solo per via della bella sceneggiatura ma anche perché desiderava lavorare con Henckel von Donnersmarck. Dopo un primo incontro, era chiaro che il regista e l’attrice si trovavano pienamente d’accordo sul genere di film che volevano realizzare. “Le Vite Degli Altri è un film bellissimo e intelligente, ma molto drammatico”, dice Jolie. “Quando ci siamo incontrati, Henckel è stato chiaro sul fatto di voler fare un film che traboccasse di lusso e suggestione, qualcosa di coinvolgente dal punto di vista visivo e della storia, ma che non dovesse essere preso troppo sul serio.”
A quel punto il regista e il produttore dovevano cercare il giusto protagonista maschile. Dice Henckel von Donnersmarck: “Avevamo bisogno di un attore che non venisse eclissato da Angelina. Quando ne abbiamo parlato, menzionando la bellezza, l’intelligenza e il talento, l’unico nome che ci veniva in mente era Johnny Depp”.
Johnny Depp e il produttore premio Oscar® Graham King sono amici da anni e recentemente hanno collaborato in diversi progetti. Dopo aver concluso l’ultimo progetto insieme, King ha detto a Depp che lui e Donnersmarck stavano cercando il
protagonista maschile di un thriller sensuale e accattivante al fianco di Angelina Jolie e che entrambi pensavano che lui sarebbe stato perfetto per la parte.
Così Donnersmarck e Depp si sono incontrati per parlare di The Tourist: “Gli ho descritto il tipo di personaggio che avevo immaginato per lui e gli è piaciuto”, racconta Henckel von Donnersmarck. “Il nostro meeting è durato tre ore e abbiamo riso talmente tanto che mi sono reso conto che avrei dovuto inserire un pizzico di umorismo nel copione, per rendere giustizia alla simpatia di Johnny”.
Jolie e Depp sono due attori carismatici, di grande appeal e talento, ma poiché la storia prevede che i due personaggi provino istantaneamente un’attrazione reciproca, i due attori hanno voluto incontrarsi prima dell’inizio delle riprese. E, per quanto sia strano a dirsi, è così che Angelina Jolie e Johnny Depp si sono ritrovati per la prima volta. Nonostante siano due star del cinema internazionale, non avevano mai avuto modo di conoscersi prima di The Tourist. Quando si sono incontrati insieme al regista e al produttore, King è rimasto in disparte e ha osservato il modo in cui interagivano fra loro, in cui si relazionavano. Jolie e Depp si sono ‘sintonizzati’ fin da primo momento. “Hanno immediatamente stabilito un’alchimia”, racconta King.
“Graham mi ha chiamato subito dopo l’incontro ed era davvero entusiasta”, aggiunge il produttore Tim Headington di GK Films. “Poi, quando abbiamo iniziato le riprese, il girato era semplicemente magico”.
Henckel von Donnersmarck li considera i protagonisti ideali di questo film. “Al di là della loro notorietà, sono due attori fantastici e desideravo mostrare la loro bravura in questi ruoli. Elise è affascinante, delicata, femminile e forte; Frank è vincente e simpatico, proprio come Johnny”.
“Riuscire ad avere uno dei due in questo film sarebbe stato comunque straordinario, ma il fatto di averli avuti entrambi è uno di quei sogni che raramente si avverano”, dice lo sceneggiatore Julian Fellowes.
In The Tourist, Jolie interpreta Elise Ward, l’amante del criminale Alexander Pearce. “Alexander è scomparso ed è ricercato da molte persone”, dice Jolie. “Ha rubato un sacco di soldi a un gangster, che vuole vendicarsi e riprendersi ciò che era suo, mentre gli inglesi pretendono da lui le tasse sui soldi rubati. Tutti lo cercano, compresa Elise, che non sa più quando potrà rivederlo”.
Approfittando delle voci secondo le quali avrebbe alterato le sue sembianze facciali, Pearce suggerisce a Elise di salire su un certo treno per Venezia, in cui dovrà scegliere un estraneo con la sua stessa struttura fisica, e far credere a tutti che quell’uomo innocente sia lui. La donna sceglie un insegnante di matematica americano di nome Frank Tupelo (Johnny Depp), che si sta recando a Venezia per dimenticare un amore finito. “Durante il suo viaggio, accade quel che non avrebbe mai immaginato: una sconosciuta lo coinvolge in una storia d’amore e in una avventura”, spiega Jolie.
Tuttavia le cose non vanno come Elise aveva pianificato. “Immaginate una donna elegante, sofisticata e istruita che si confronta con un uomo ‘comune’”, dice Henckel von Donnersmarck. “Il piano di Elise non prevede certo che si innamori di lui”.
“Volevo fare un thriller di grande intrattenimento”, dice King. “Due attori straordinari, che insieme fanno scintille, e un’ambientazione romantica e suggestiva. Chi non vorrebbe vivere un’avventura a Parigi e a Venezia con Angelina e Johnny?”.
Dice Depp: “Mi piace Graham perché è un rinnegato. Conosce le regole del gioco ma non le segue necessariamente. Adora il fattore del rischio e questo lo rende unico. Gli piace la sfida, ha un gusto eccellente e non gli interessa ciò che fanno le altre persone. Gli interessa solo quello in cui crede”.
Gli sceneggiatori hanno ambientato il film a Venezia e questo, dice von Donnersmarck, ha conferito al film un’atmosfera particolare di bellezza e pericolo. “Qualcuno una volta ha detto che la Kodak deve la maggior parte della sua ricchezza a Venezia”, dice Henckel von Donnersmarck. “In termini di arte e bellezza, è il posto più ricco del mondo, non c’è nulla come Venezia. In realtà la città sta affondando e cade a pezzi ma noi volevamo celebrarne la gloria. Ci siamo chiesti, come possiamo mostrare il suo lato migliore? La trama presenta momenti di pericolo e tensione ma grazie alla cornice di Venezia, non generano mai ansia”.
Lo scenografo Jon Hutman aggiunge: “Venezia è speciale. L’acqua, la sua architettura, la sua storia creano un’atmosfera particolare, unica. Volevamo mostrare le sue gemme artistiche all’interno della storia”. La scelta di girare a Venezia si è rivelata giusta non solo dal punto di vista creativo ma anche da quello strategico. “Sarà sembrato pazzesco che uno studio o un produttore abbia accettato di farlo, ma non avevamo molto tempo a disposizione per ultimare il film e non c’era tempo per costruire gli interni di Venezia in un teatro di posa. Quindi per vari motivi pratici abbiamo dovuto optare per la soluzione meno probabile: girare a Venezia”.
Le sequenze d’azione del film dovevano essere stupefacenti e sono state scritte appositamente per la città. Il coreografo degli stunt Simon Crane – una vera e propria leggenda che ha lavorato in film del calibro di Cliffhanger, Salvate il soldato Ryan e Hancock – ha ideato le sequenze d’azione appositamente per Venezia.
“E’ facile immaginare la scena d’azione ideale”, dice Crane. “Ma se non è adatta al tono del film, non vale nulla. Tutto si gioca intorno alla credibilità”.
Un buon esempio è la scena in cui Frank, nel tentativo di fuga dagli assassini che sono convinti che lui sia Alexander Pearce, corre e salta sui tetti di Venezia, proprio come faceva Casanova quando fuggiva dai mariti gelosi. “Frank in realtà è l’antitesi di Casanova”, dichiara Henckel von Donnersmarck. “Pensavo che sarebbe stato divertente mostrarlo non come il grande amante sicuro di sé che fugge dal marito tradito, ma come un uomo che scappa per salvarsi la vita dai gangster. Questa sequenza definisce il personaggio e mostra anche tutta la bellezza della città”.
Un’altra sequenza d’azione in cui si vede Venezia è quella dell’inseguimento delle barche sui canali. Henckel von Donnersmarck ha lavorato per sette notti con cineprese multiple, per catturare l’azione. Jolie ha persino imparato a guidare il motoscafo. Crane ha lavorato con Jolie in diversi film – fra cui Salt e Mr. and Mrs. Smith – e racconta che l’attrice si dedicata sempre anima e corpo all’azione.
“Ogni giorno aggiungevamo ulteriori dettagli. Una notte, poco prima di girare una sequenza, mentre tornavo a casa, ho visto la città avvolta nella nebbia”, racconta il regista. “Ho pensato che mi sarebbe piaciuto mostrare questa immagine nel film. Quindi ci siamo appositamente inoltrati nella nebbia per riuscire a cogliere quell’atmosfera che riesce a definire il lato oscuro della città, il pericolo che sovrasta la storia romantica”.
Creare una sequenza d’azione sull’acqua – e oltretutto di notte! – è stata una vera e propria sfida, anche perché la squadra non ha potuto provare nella location. Tuttavia, è stata una sfida che Crane ha accolto con piacere. “Abbiamo girato in mare aperto, con le boe e altri segnalatori”, dice. “E’ stato difficile, ma dovevamo farlo.”
Pubblicato il: 14-1-2011 (Fonte: www.01distribution.it)
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