Castelfranco Veneto (Treviso): XIV edizione del Palio del Castel d'Amore.

XIV. edizione del “PALIO DEL CASTEL D’AMORE " I MERCATI MEDIOEVALI "
3-4-5 settembre: Dei tempi di Giorgione
10-11-12 settembre: Nei Tempi dei Consoli
Sotto le mura cittadine da venerdì 3 a domenica 5 settembre TORNEO DELL’ANTICO GIOCO DEL PALLONE Si fa rivivere lo storico gioco del Pallone che vede affrontarsi squadre composte dai quartieri, frazioni e comuni limitrofi tra cui Resana e Ramon e Castion di Loria.
venerdì 3 - alle ore 21,00 Corteo dal Municipio; ore 21,30 nei giardini e spalti di nordovest: presentazione delle squadre e prima fase eliminatoria.
sabato 4 - ore 21,00: seconda fase eliminatoria del Torneo del Gioco del Pallone;
domenica 5 - ore 18,00 semifinali; ore 21,00 Corteo di apertura della finale con la Corte dei Nobili; ore 21,45 gioco delle damigelle per il sorteggio del Castel d'Amore; ore 22,30 finale del Gioco del Pallone e assegnazione del Drappo.
Sabato 4 settembre (sera entro le mura) Fiera Medioevale: Apertura delle taverne con intrattenimenti medioevali e Corteo della Regina Cornaro tra le bancarelle e le taverne del mercato.
Domenica 5 settembre (dal pomeriggio entro le mura riaprono le taverne): CANEVE E BANCHETI con spettacoli e intrattenimenti vari. Alla sera il Gran Corteo della Regina Cornaro con spettacoli e intrattenimenti con musiche e danze rinascimentali, tamburi, sbandieratori e giullari fino alla RONDA DI CHIUSURA
Venerdì 10 - sera ore 21,30: Teatro Accademico Cerimonia di presentazione dei Borghi, consegna del Gonfalone Storico della Città all'Associazione Palio e presentazione del Palio 2010 opera dell’artista castellano Sergio Rigato. Apertura della taverna con spettacolo serale di tamburi e sbandieratori.
Sabato 11 - pomeriggio dalle ore 18.00 Fiera medioevale, apertura delle taverne, chioschi, artigiani e relativi spettacoli. Federico in Campo Ai piedi delle mura del Castello allestimento dell’accampamento militare. Il Campo è aperto il sabato fino alle ore 23.00, la domenica fino alle ore 18.00.
Sabato 11 - sera Il Gran Corteo ore 21.00, si affaccerà di fronte alle mura il corteo formato dalle autorità del tempo, con Ezzelino da Romano e la sua famiglia e con questi sul palco d’onore allestito nell’accampamento e dopo una serie di dimostrazioni militari dell’esercito, si porranno in “discussione” alcune questioni su territori, proprietà e diritti contesi da diverse parti che verranno risolte nei modi dell’epoca. Intanto, dentro e fuori la fiera si festeggerà e fino a tardi tra musiche e giullari. A seguire la Giostra dei Cavalieri. ore 21,00 piazzetta Duomo: Spettacoli di Sbandieratori, Danze, Musiche Medioevali, Giullari e Giocolieri.
domenica 12 settembre dal mattino, Fiera medioevale, apertura delle taverne e relativi spettacoli fino a notte inoltrata.
ore 16,00 Arrivo dei CONSOLI e CORTEO STORICO oltre settecento figuranti accolgono ed accompagnano i nuovi Consoli trevigiani dalla chiesa della Pieve e attorno alle mura.
ore 17,00 Piazza Giorgione: CASTEL D'AMORE tra i borghi: eliminatorie; ore 18,45 Finale del CASTEL D'AMORE ed assegnazione del Palio 2010.
ore 18,00 ed ore 21,00 Gli SBANDIERATORI e i MUSICI del Quartiere Port’Oria, del Quartiere S.Stefano della Città di Feltre, di Megliadino S. Fidenzio, i Tamburi Storici di Conegliano, e altri gruppi ancora. Per tutta la sera: giocolieri e giullari e poi, la cattura di traditori, ladri, eretici ed altro con Processi e Condanne a cura degli Armigeri del Castello. Spettacoli di danzatori, musici e giullari. ore 23,00 Ronda militare di chiusura della fiera.
In caso di maltempo il Castel d’Amore si svolgerà il giorno successivo, lunedì 13 settembre alle ore 19,00 oppure il sabato o domenica successivi, sempre in Piazza Giorgione. Anche quest’anno:
l’Annullo filatelico commemorativo dedicato al tema “HUMELE ET PRETIOSA ET CASTA” domenica 13 settembre dalle ore 15 alle 20, presso Palazzo ex Pretura.
Domenica 3 ottobre 2010
Giornata nazionale di studio su Federico II° e Rievocazione del suo passaggio nel territorio.
Tema della giornata:
“HUMELE ET PRETIOSA ET CASTA”
Itinerari d’acqua tra medioevo e rinascimento.
Nell’arco di un’intera mattinata, alcuni storici medievali si confronteranno su diversi aspetti, cercando di approfondire come l’uomo e la società, nel periodo di Federico II e dentro il XIII secolo, si siano posti di fronte alla più preziosa fonte di vita, sia per sfruttarla che per difendersi dalla sua furia incontrollata. Una programmazione che tende ad essere condivisa con altre realtà quali l’Associazione Veneto Storico, il CERS e con l’Assessorato regionale alla Cultura e all’Identità veneta, cui è nostra intenzione richiedere, anche quest’anno, il patrocinio e un contributo specifico per queste attività che hanno una valenza interregionale. Saranno invitati a partecipare gli istituti scolastici “castellani” a partire dall’Istituto Agrario “Domenico Sartor”, coinvolgendo così docenti ed alunni nella preparazione e realizzazione di parte del convegno e della fiera medioevale.
Storia del palio:
Castelfranco nasce otto secoli fa per preservare gli interessi di Treviso, rinata, dopo la parentesi altomedioevale, attorno alle associazioni dei suoi cittadini: il Comune, appunto.
La Città viene infatti fondata alla fine del 1200 e per un secolo e mezzo (fino al 1339) viene ininterrottamente governata dal libero Comune di Treviso, accompagnandolo fedelmente nella buona e nella cattiva sorte.
Pochi in città conoscono il glorioso passato nostro e dei nostri avi; il palio, preceduto da un ricco corteo storico, ripropone al pubblico le nostre memorie, il tessuto storico originario su cui poggia la nostra stessa identità di gruppo umano civile e consolidato.
Al palio spetta ovviamente la parte più entusiasmante, quella che attraverso il tifo, l'immedesimazione nella propria squadra, trascina ogni individuo all'interno dello sforzo comune volto alla vittoria.
Al corteo storico spetta invece il compito di celebrare culturalmente tale immedesimazione, esaltando e rendendo visibile e tangibile quel lontano mondo: vi sono rappresentati in costumi dell'epoca tutti gli aspetti dell'antica amministrazione, quelli della vita quotidiana ed episodi o personaggi che hanno lasciato a vario titolo la loro impronta duratura nella storia della nostra piccola Patria: il tutto rigorosamente inserito in un ambito temporale ben definito, il secolo e mezzo di libertà comunale sotto il vessillo crociato di Treviso.
E' un modo per cercare nuove forme di aggregazione in un momento in cui le istanze della modernità sembrano disgregare i vecchi equilibri sociali senza nulla proporre per sostituirli validamente.
Ecco dunque il palio, una gara in cui ogni frazione e quartiere si sente direttamente chiamato a partecipare in un corale gioco di squadra, contribuendo così a far rivivere l'epoca medievale.
Visita il sito ufficiale del palio
